PRATO – (Martedì, 18 marzo 2025) — L’indagine è partita dopo una rissa segnalata in un’azienda tessile. All’arrivo dei carabinieri, alcuni lavoratori hanno tentato la fuga.
Di Alessandra Tofani
Un imprenditore di 38 anni, titolare di una ditta di confezione abbigliamento a Vergaio, è stato arrestato lo scorso 12 marzo per aver impiegato sei lavoratori irregolari, tutti suoi connazionali. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di Jolo nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Prato.
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato dopo la segnalazione di una rissa all’interno dell’azienda. Giunti sul posto, i militari hanno trovato 17 operai intenti a lavorare alle macchine da cucire, ma alcuni di loro hanno tentato di darsi alla fuga. Dagli accertamenti è emerso che sei dipendenti erano privi di permesso di soggiorno e uno di loro era già destinatario di un provvedimento di espulsione emesso due anni fa dalla Questura di Prato.
L’imprenditore è stato quindi arrestato e condotto in carcere, mentre le autorità stanno proseguendo con ulteriori verifiche sulla gestione dell’azienda.
Last modified: Marzo 18, 2025