PRATO – (Mercoledì, 4 Marzo 2025) — Un ragazzo di 24 anni trovato in stato di incoscienza nella sua casa di montagna: la stufetta a legna ha causato l’intossicazione.
Di Alessandra Tofani
Tragedia sfiorata la sera di domenica 2 marzo, un giovane di Prato di 24 anni è stato trovato in gravi condizioni nella sua casa a Montese, in provincia di Modena, dopo aver respirato monossido di carbonio dalla stufetta a legna. Il ragazzo, che si trovava da solo nella casa di campagna, non rispondeva alle telefonate dei familiari, preoccupati per la sua mancanza di comunicazione.
Quando il padre, allarmato, è arrivato sul posto, ha trovato il figlio sdraiato sul divano in stato di incoscienza. Immediatamente è stato chiamato il 118, che ha inviato un’ambulanza e un elicottero. Il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Fidenza, dove è stato sottoposto a un trattamento in camera iperbarica. Attualmente si trova in prognosi riservata, ma le sue condizioni sono stabili.
I carabinieri e i vigili del fuoco, intervenuti sul luogo, hanno confermato che l’incidente è stato causato da una concentrazione elevata di monossido nella stanza, proveniente dalla stufetta.
Tag: cronaca Last modified: Marzo 4, 2025