POGGIO A CAIANO – (martedì, 4 marzo 2025) — un tributo a Antonino Caponnetto con la regia di Chiara Riondino, un racconto di amore e impegno civile.
Di Alessandra Tofani
Venerdì 7 marzo, alle 21:15, il Backdoors di Poggio a Caiano ospiterà lo spettacolo teatrale “Amuninni, Storia d’Amore e di Mafia”, scritto e interpretato da Massimo Caponnetto, figlio del magistrato Antonino Caponnetto, una delle figure più rilevanti della lotta alla mafia. Lo spettacolo, con la regia di Chiara Riondino, è un omaggio alla figura di Antonino Caponnetto, che, insieme a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ha contribuito a portare alla luce i crimini mafiosi nel celebre maxiprocesso del 1986.
Il racconto si sviluppa attorno alla vita privata di Caponnetto e al suo impegno civile, mettendo in luce il suo legame con la moglie Bettina, che si consolida negli anni e rimane forte anche nei momenti più difficili. Lo spettacolo, tratto dal libro “C’è stato forse un tempo, la storia d’amore fra Nino e Bettina Caponnetto“, non solo racconta la storia di un uomo che ha segnato la giustizia italiana, ma porta anche un messaggio di speranza, determinazione e resistenza.
L’evento, organizzato dall’associazione culturale Diapason, guidata da donne, è un’occasione per ricordare l’impegno di Antonino Caponnetto, che, dopo il ritiro dalla magistratura, ha continuato la sua battaglia per la legalità, incontrando migliaia di giovani. Il ricavato andrà a sostenere i valori della giustizia e della memoria civile.
L’ingresso è di 3 euro per i soci Diapason, 5 euro per i non soci, e gratuito per i bambini sotto i 12 anni. L’evento ha il patrocinio del Comune di Poggio a Caiano e la collaborazione di Libera Comuni Medicei, Circolo Arci Becagli e aps Progetto Cena.
Tag: backdoor, teatro Last modified: Marzo 4, 2025