Prato (domenica, 30 marzo 2025) — Un collegamento diretto tra il treno e il Santo Stefano potrebbe trasformare la mobilità cittadina. Minori emissioni, meno congestione stradale e un ospedale più accessibile: un progetto da rivalutare?
di Alessandra Tofani
Muoversi in treno dentro Prato è possibile, ma poco sfruttato. Lo dimostra un semplice tragitto: da Narnali al centro città, il traffico è lento e congestionato, mentre un breve viaggio in treno da Prato Borgonuovo a Porta al Serraglio risolve il problema in meno di quattro minuti. Eppure, su quel convoglio erano salite appena sei persone, segno che il servizio ferroviario locale potrebbe essere ottimizzato.
Una soluzione concreta potrebbe essere la realizzazione di una stazione ferroviaria in corrispondenza dell’ospedale Santo Stefano. L’idea, proposta per la prima volta nel 2010, nasce dal fatto che i binari della ferrovia passano a pochi metri dalla struttura ospedaliera, ma senza una fermata dedicata. Un collegamento diretto al treno alleggerirebbe il traffico cittadino e garantirebbe un accesso più sostenibile all’ospedale.
I vantaggi sarebbero molteplici:
- I residenti del centro storico e della zona est potrebbero raggiungere il Santo Stefano in pochi minuti senza auto.
- I pendolari dalla Val di Bisenzio eviterebbero di congestionare la SR325.
- Chi arriva da Firenze o Pistoia potrebbe optare per il treno invece dell’auto.
- Il traffico cittadino ne trarrebbe beneficio, con una riduzione di mezzi diretti all’ospedale.
- Il Santo Stefano diventerebbe una struttura più sostenibile e moderna.
- I pendolari per Firenze potrebbero evitare le stazioni centrali e i nodi stradali più critici.
Attualmente, la gestione dei parcheggi ospedalieri avviene tramite project financing, con vincoli economici che potrebbero aver frenato questa proposta in passato. Tuttavia, con il progressivo avvicinarsi al 2035 – anno chiave per la transizione ecologica – è il momento di interrogarsi sulla fattibilità di questa soluzione.
Nel 2023, Aci Prato ha incluso la proposta di una stazione ferroviaria ospedaliera tra le osservazioni al piano strutturale della città, suggerendo la sua realizzazione in sostituzione dell’attuale fermata di Borgonuovo. Il dibattito è aperto: chi amministra Prato nei prossimi anni sarà pronto ad affrontarlo?
Last modified: Marzo 30, 2025